[fncvideo id=182267 autoplay=false]
di Andrea Antoniacomi
MILANO – ha parlato ai microfoni di Premium dopo la gara contro la Juventus: “Sul gol sono stato bravo, peccato per il risultato ma la Juventus è una squadra di top player. Quando entrano giocatori come Costa e Cuadrado devi alzare l’asticella, ma ci sta, servirà per crescere. Esultanza? Prima della partita ero dubbioso, ma dopo l’accoglienza che ho ricevuto me la sono sentita. In 7 anni alla Juve ho giocato più di tutti ed ho dato il massimo, poi ognuno pensa quello che vuole. Offeso? Ovvio che dispiace perché per sette anni ho dato e ricevuto tanto dalla Juve, poi nella vita le strade possono anche dividersi. Dispiace, ma ho sempre dato il massimo e lo farò anche col Milan”.
Su cosa migliorare: “Ci manca la parte fisica, al 70′ devi ancora tenere botta davanti a giocatori di caratura internazionale come Cuadrado e Costa”.
Sui moduli: “Non è un discorso di moduli, nella Juve la differenza la fanno i giocatori: Higuain, Dybala, Costa, Cuadrado…”
Sulla Champions: “Abbiamo l’obbligo di crederci finché la matematica non ci condanna. Mercoledì c’è il derby e sarà un appuntamento da non fallire”.
Su Juve-Real: “La guarderò da tifoso italiano, più va avanti meglio è per il nostro calcio”.
