Pubblicità

Biraghi: “Ho detto no al Milan, sento la fiducia di mister Pioli”

Redazione Il Milanista – 4 Ottobre, 12:11

Le parole di Cristiano Biraghi, terzino sinistro della Fiorentina e della Nazionale Italiana.

[fnc_embed]<iframe id=”dm_jukebox_iframe” allowfullscreen=”true” allowtransparency=”true” width=”500″ height=”300″ src=”http://www.dailymotion.com/widget/jukebox?list[]=%2Fplaylist%2Fx61sw3_cittaceleste_il-milanista-tv%2F1&&autoplay=1&mute=1″></iframe>[/fnc_embed]

Biraghi ha rifiutato il Milan in estate

Cristiano Biraghi, terzino sinistro della Fiorentina e della Nazionale Italiana classe 1992.
Cristiano Biraghi, terzino sinistro della Fiorentina e della Nazionale Italiana classe 1992.

MILANOCristiano Biraghi, terzino sinistro classe 1992 in forza alla Fiorentina e, da questa stagione, anche nel giro della Nazionale Italiana di Roberto Mancini, si è così espresso al QS, svelando un’importante retroscena di mercato che vede protagonisti anche il club rossonero: “Mi voleva il Milan. ho parlato con Pioli, ho chiesto se aveva fiducia in me e lui mi ha risposto di sì. Avere fiducia non significava mica avere il posto fisso da titolare, non chiedevo questo. Volevo sapere se ero di troppo, in quel caso avrei tolto il disturbo, ma ho capito subito che non era così. Ho chiamato il mio procuratore e gli ho detto di rispondere no grazie, prima ancora di cominciare la trattativa”. Intanto, non solo Ibra: Raiola regala al Milan altri 5 top player! > CLICCA QUI

[poll id=”541″]

Il terzino della Fiorentina, poi, si è espresso anche su altri temi: “Concorrenza in viola? Elemento fondamentale, dice, per una squadra che vuole avere ambizioni. La stagione è lunga e ci possono essere momenti di crisi per chiunque. Il bello di questo gruppo è che ci sentiamo tutti titolari a prescindere da chi gioca di più o meno”. Immancabile, infine, un commento su Chiesa, tanto criticato dopo la simulazione clamorosa in Fiorentina-Atalanta di domenica scorsa: “Le dichiarazioni del presidente Cognigni dopo Milano e quello che è successo per Chiesa hanno colpito un po’ tutti. Sembra che la società ora sia più vicina alla squadra, ma la verità è che per noi il sostegno non è mai mancato. Ci siamo sentiti sempre protetti”.