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André Silva, troppo lavoro e pochi risultati: “Non mi pongo limiti. Il Milan…”

Redazione Il Milanista – 26 Maggio, 12:56

André Silva, numero 9 rossonero, 10 goal alla prima stagione al Milan.

Le parole di André Silva alla rivista ufficiale del Milan.

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MILANOAndré Silva, attaccante rossonero, ha parlato in esclusiva alla rivista ufficiale del club Forza Milan!. Ecco le sue parole:

MONDIALE 2018: “Dobbiamo essere convinti delle nostre possibilità, non andremo in Russia solo per divertimento. Vincerlo è il sogno di tutti i calciatori. Sappiamo che sarà difficile, tutti pensano a vincere nel nostro girone: Spagna, Iran e Marocco. Ma dobbiamo essere convinti delle nostre possibilità, non andremo in Russia solo per divertimento”.

DA PICCOLO…: “L’hockey su pista l’ho praticato soprattutto per imparare ad andare sui pattini, inoltre mi piace andare in bicicletta e sul kart. Ma devo andarci con gli amici, da solo non posso”.

NOSTALGIA: “La famiglia. È molto numerosa, sono cresciuto con i miei genitori, con mio fratello e con i miei cugini. In vacanza, se non andavo con i miei amici, stavo con loro. La mia famiglia è molto unita, a ogni compleanno eravamo tutti presenti, ogni domenica ci si ritrovava tutti insieme”.

CALCIO ITALIANO: “La preparazione fisica diversa non è importante, perché sono forte da quel punto di vista. La difficoltà principale è adattarsi allo stile di vita, al cambiamento di abitudini: la lingua, le persone, la squadra. Non sono italiano e sono qua da solo, parlo solo il portoghese mentre gli altri parlano italiano e molti in spagnolo”.

L’AIUTO DEL PADRE: “Sì, mi ha seguito in tutte le partite, da bambino spesso guardava anche gli allenamenti. Comprò anche una videocamera per filmare le gare e poterle ricordare in futuro. Ora purtroppo non riesco più a guardarle, erano in formato VHS”.

PREGI E DIFETTI: “Devo migliorare nell’uso del piede sinistro. Ma non solo, posso migliorare nel dribbling e nel tiro in porta. Si può sempre progredire, non mi pongo limiti. Forse penso troppo al lavoro e poco al riposo. Se ho un traguardo, lo inseguo e non penso ad altro. Se qualcosa mi piace, lo voglio subito”.

Ma intanto, il Milan si prepara a fare cassa. Ecco le cessioni: CONTINUA A LEGGERE

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