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MILANO – Il Milan ha piazzato un colpo strepitoso e inaspettato strappando Leonardo Bonucci alla Juventus, priva ora di uno dei suoi punti cardine.

Il motivatore del difensore rossonero, Ferrarini, ha parlato dell’importante cambiamento per Leo e della sua nuova avventura in rossonero, ma non solo.
Ferrarini svela alcuni retroscena
Queste le parole di Ferrarini a La Gazzetta dello Sport: “Perché non è rimasto alla Juve? Non c’erano più le condizioni. Si era rotto qualcosa e si sarebbe solo rovinata una storia splendida. La Juve ha dato moltissimo a Leo e viceversa. Allegri? Non sta a me giudicare quel rapporto. Il trasferimento al Milan è una opportunità irrepetibile per Leo: ha ritrovato stima e calore che cercava e ha ancora più fame di vittorie. Bravo il procuratore Lucci a farlo capire ai diretti interessati. La finale di Champions? No, non ha influito. Cosa rappresenta il 19? Mi avvalgo di una conoscenza antica 5000 anni: numerologia e simbologia. E mi porta a comprendere che il 19 è il numero perfetto per la sua maglia. La usa dai tempi del Bari“.
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