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Di Delia Paciello
MILANO – Milan e Inter vivono un periodo difficile. I loro leader, coloro che dovrebbero portare avanti la squadra a suon di gol, sono sprofondati nel buio più totale: senza le giocate chiave dei rispettivi centravanti, Carlos Bacca e Mauro Icardi, è difficile la risalita per le milanesi. Il talento dei loro attaccanti simbolo è spento monentaneamente, offuscato da una crisi profonda che include anche le loro squadre. Ormai Bacca ha perso il suo ruolo da titolare proprio dopo il faccia a faccia nel derby col suo collega nerazzurro, Icardi. Con la Roma le scelte di Montella lo hanno tenuto lontato dal campo per tutti i 90 minuti: la sua situazione al Milan è davvero precaria. Leggermente migliore lo status del capitano nerazzurro, che è andato in rete quasi il doppio del milanista (24 volte, contro le 13 di Bacca). Ma non è esente da critiche neanche Maurito. Il nuovo patron Zhang ha eliminato le vecchie gerarchie: ora “tutti in discussione”è il nuovo ordine; e così la dirigenza si interroga anche sulle prestazioni dell’argentino: a questo punto anche lui non è più “incedibile”.
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