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Sansom e gli alcolisti non anonimi, quanti giocatori rovinati negli ultimi anni

Redazione Il Milanista – 23 Settembre, 14:58

Molti calciatori hanno rovinato la loro immagine per problemi legati al consumo di alcol, vediamo quali

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Manchester United player George Best during a match against Northampton Town, UK, 7th February 1970. (Photo by Joe Bangay/Daily Express/Getty Images)

“Ho speso gran parte dei miei soldi per alcool, donne e macchine veloci, il resto l’ho sperperato”. Questa frase dovrebbe bastare a far capire chi è George Best. Genio e follia, nel calcio come nella vita. Dal punto di vista sportivo tutti ne ricordano le incredibili gesta, che lo hanno portato anche a vincere il Pallone d’oro nel 1968. “Il quinto Beatles”, così veniva chiamato. Per far capire a chi non lo ha visto giocare il tipo di giocatore che fu Best può bastare un episodio raccontato proprio da lui: “Era il 1976, si giocava Irlanda del Nord – Olanda. Giocavo contro Johan Cruyff, uno dei più forti di tutti i tempi. Al 5° minuto prendo la palla, salto un uomo, ne salto un altro, ma non punto la porta, punto il centro del campo: punto Cruyff. Gli arrivo davanti gli faccio una finta di corpo e poi un tunnel, poi calcio via il pallone, lui si gira e io gli dico: ‘Tu sei il più forte di tutti ma solo perchè io non ho tempo’”. Purtroppo George si è rovinato con l’alcol. Ha sempre ecceduto con il bere, anche quando era giocatore. Ha passato diverse notti in carcere per aggressioni e guida in stato di ebbrezza. Ha divorziato dalla moglie perchè lei non ne poteva più del suo atteggiamento e delle sue scappatelle. Ha subito un trapianto di fegato nel 2002, ed è deceduto nel 2005 in seguito a un’infezione epatica, a soli 59 anni. CONTINUA A LEGGERE

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