[tps_title]Il diktat[/tps_title]

Il Milan di Ancelotti era quello dell’albero di Natale, ma Berlusconi era stato chiaro…bisogna usare le due punte. Carlo allora adottò uno stratagemma: “Me la cavai con una furbata perché continuai in molte partite a giocare col famoso ‘alberello’ di Natale, Shevchenko più Kakà e Rui Costa, con un piccolo trucco. Kakà, nell’elenco dei convocati, risultava sempre tra gli attaccanti”. Berlusconi però non si è limitato al Milan, i consigli sono arrivati anche ai commissari tecnici…CLICCA QUI