Dall’America, Andrea Pirlo ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in cui, tra le altre cose, ha parlato anche della situazione delle sue ex squadre: «Ho riflettuto sul mio futuro dopo aver perso la finale di Champions League, sapevo che sarebbe stato difficile ripetere la stagione e dopo certe annate si può solo peggiorare. Sono andato da Andrea Agnelli, che è una persona in gamba ed è bravissimo e con cui avevo un accordo verbale per andarmene. Sono stati anni unici alla Juventus, che è ancora la squadra da battere. Il Milan è in difficoltà. Però non è che si può cambiare allenatore ogni anno e fare la rivoluzione, serve un programma».
LE VOCI – Pirlo: “La Juve è ancora la squadra da battere. Milan, serve un programma”
Redazione Il Milanista – 14 Gennaio, 12:51
LE VOCI - Pirlo: "Juve è ancora la squadra da battere. Milan, serve un programma"