[tps_title]Sempre in macchina[/tps_title]

Appena arrivato in rossonero M’Baye Niang si è fatto riconoscere, o meglio, si è spacciato per qualcun’altro. Indimenticambile quel: “Sono Traoré” detto alla polizia che lo aveva beccato senza patente. Le macchine sono evidentemente un tallone d’Achille. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE