[tps_title]Armi[/tps_title]

Troppo grave persino per lui è stato il tiro al bersaglio sui poveri ragazzi della primavera del Manchester City con le freccette o quando, al Milan, postò sui social la foto con un fucile con tanto di commento: “Un grande bacio a tutti coloro che mi odiano”. Quella fu praticamente la fine della sua seconda esperienza italiana. Ultimamente almeno gli episodi fuori dal campo sono stati meno eclatanti, ma al suo posto è arrivato il giovane Niang. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE