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Pellegatti: “In caso di ritorno di Galliani, il Milan può solo migliorare”

Riccardo Focolari – 23 Gennaio, 12:40

Carlo Pellegatti

Pellegatti analizza i possibili cambiamenti societari nel Milan dopo la visita di Cardinale e rilancia l’ipotesi di un ritorno di Galliani.

La visita di Gerry Cardinale di mercoledì a Milanello è stata sì un segnale forte di vicinanza del numero uno del club, che sostiene e segue squadra e staff ed è molto soddisfatto dei risultati attuali sul campo. Tuttavia, la sua presenza successiva a Casa Milan è anche un indizio in più che conferma le voci che circolano in questi giorni: qualcosa in società sta per cambiare.

La situazione è stata sintetizzata recentemente dal giornalista e tifoso rossonero Carlo Pellegatti, che ha fatto il punto sull’attuale scenario, con l’ingresso di Manulife Comvest come finanziatore per estinguere il debito di RedBird con il gruppo Elliott e le trasformazioni societarie che ne potrebbero derivare. In seguito, Pellegatti ha tirato nuovamente in ballo uno dei suoi cavalli di battaglia degli ultimi mesi: la speranza per un ritorno di Adriano Galliani in rossonero. Ecco che cosa ha detto.

Le parole di Pellegatti

“Dopo intense trattative con Redbird, il gruppo Manulife Comvest sta per ripagare il fido arrivato a oltre 550 milioni, ormai è questione di qualche settimana, anche se qualcuno sostiene che la pratica sia già chiusa. Poi capiremo quali aggiustamenti o rivoluzioni apporterà nell’organigramma. Figura apicale sarà certamente quella di Massimo Calvelli, già nel CDA del Milan, oggi CEO International di Redbird. E’ inutile girarci intorno ma la curiosità maggiore riguarda il futuro dell’attuale AD, Giorgio Furlani. Non perdo energie ad azzardare ipotesi, anche perché solo Gerry Cardinale ha ben chiare le sue strategie. Qualcuno è sicuro che subito o entro giugno lascerà la carica. Altri non prevedono rivoluzioni, ma piuttosto una linea di continuità.

Una cosa è ben certa: se anche a questo giro, ad Adriano Galliani non verrà riservato un ruolo importante e prestigioso, sarebbe un’altra grande occasione persa, forse definitivamente. Il Milan può solo migliorare grazie alla sua esperienza al suo carisma, alle sue, conoscenze, e soprattutto al suo peso politico, oggi totalmente assente”.