In merito al sempre più annunciato duello in testa alla classifica tra Inter e Milan, attualmente prima e seconda in Serie A, si è espresso sulle pagine di la Repubblica l’ex calciatore e oggi noto opinionista e commentatore Beppe Bergomi. L’ex difensore nerazzurro ha detto la sua sulla lotta al vertice, analizzando pregi e difetti di entrambe le squadre. Ecco un estratto delle sue parole.
Le parole di Bergomi
“Inter e Milan, prima e seconda in campionato, sono imperfette ma forti. Una sfida bella e apertissima”.
I pregi delle due squadre:
“Per l’Inter, la continuità. Negli ultimi anni è spesso stata la squadra più brava. E dopo una stagione senza vittorie, Chivu è riuscito a farla ripartire. Per il Milan, il centrocampo. Rabiot ha svoltato la squadra. Con Fofana, Modric e Loftus-Cheek forma un reparto fortissimo, anche dal punto di vista fisico”.
Un difetto per ciascuna:
“L’Inter ha un gioco abbagliante, ma negli scontri diretti soffre dal punto di vista emozionale. Il Milan, quando deve fare la partita e difendere a campo aperto, fatica a tenere alta l’attenzione”.
Sul mercato:
“L’Inter a destra ha bisogno di rinforzi subito. Se Dumfries rientrerà fra un mese, sarà passata un’altra dozzina di partite. Il Milan aveva bisogno di un centravanti e lo ha preso. Sulle palle alte, Fullkrug può fare la differenza”.
Quanto può pesare il fatto che il Milan non giochi le coppe:
“Conterà tanto, come per il Napoli lo scorso anno e per l’Inter quello prima, da marzo in poi. Per gli altri sarà un tour de force”.