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Prandelli dalla parte di Allegri: “Non è un catenacciaro, è pratico”

Stefania Palminteri – 17 Gennaio, 14:00

Cesare Prandelli

Cesare Prandelli difende Massimiliano Allegri dalle critiche post Como-Milan in un'intervista rilasciata alla Gazzetta.

In seguito al match vinto dai rossoneri contro il Como, si è scatenato nuovamente l’eterno dibattito tra risultatisti e giochisti. Questa volta, in particolare, sono prevalse le critiche nei confronti del Milan di Massimiliano Allegri, accusato di aver subito troppo il gioco del Como di Fàbregas, che avrebbe meritato qualcosa in più. Giusto lodare il gioco del Como, ma critiche forse eccessive quelle mosse ad Allegri, appellato in tutti modi negli ultimi giorni. Critiche che cercano di nascondere il fatto che alla fine il risultato sia stato di 1-3 in favore del Milan.
Dalla parte di Allegri si è schierato un noto allenatore, che in passato ha guidato anche la nostra nazionale: Cesare Prandelli. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Prandelli ha difeso il collega, ribadendo la sua stima nei suoi confronti.

Le parole di Prandelli

“Ma vogliamo scherzare! Siamo ancora qui a parlare di critiche a Max, uno che tra Milan e Juventus ha conquistato sei scudetti. Allegri è un grande allenatore. Max non è un catenacciaro, è pratico. Il pragmatismo è una delle qualità fondamentali per un tecnico. Sfruttare al meglio i giocatori e le giocate dei propri uomini è un valore aggiunto. Ripeto: bisogna dare la priorità alla tecnica, non ai sistemi di gioco.”