MILANO – Sta tenendo banco in queste ore il caso Kessié, con Milan e Verona che hanno intrapreso una “battaglia” a colpi di dichiarazioni e comunicati in merito all’accusa, mossa ai tifosi scaligeri, di aver rivolto ululati razzisti al centrocampista ivoriano.
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Ai microfoni di repubblica.it ne ha parlato George Atangana, procuratore di Kessié: “Ci si lava la coscienza con le multe ai club, che si rivelano inutili. Servono interventi decisi. Altrimenti, se nessuno fa niente, a ogni episodio di razzismo ne seguirà uno ancora più grave. La verità è che in Italia non c’è un reale desiderio di eliminare il razzismo, come invece accade in altri Paesi europei”.
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