MILANO – I rapporti fra il Milan e l’Uefa sono sempre più complessi. In attesa di capire come potersi muovere sul mercato estivo, tra fair play finanziario e conti da far quadrare, il club rossonero corre di nuovo il rischio di essere escluso dalle coppe europee. Rischio che, peraltro, riguarda anche il Manchester City degli sceicchi. Ai microfoni del New York Times, il Presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin ha provato a fare chiarezza.
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LE SUE DICHIARAZIONI – “A volte ci dimentichiamo di quanto questa industria calcistica sia sporca. Un modo di operare di alcuni è dire: ‘I ricchi prenderanno tutto!’. Questo è tipico del populismo urlato della politica europea. Favorire riforma Champions League proposta dall’ECA grazie ai buoni rapporti con il presidente Agnelli? Queste voci sono estremamente illogiche e stupide. Ci sono tante chiacchiere, secondo cui un giorno Agnelli è importante, e può influenzare tutto per via dell’amicizia che mi lega a lui. Il giorno seguente è il Psg che sta comprando i diritti. Poi, il terzo giorno, la Uefa aiuta solo il Real Madrid ed è per questo che ha vinto tre Champions di fila. La verità è che se fai le cose nel modo corretto, non ti vendi. Se non sei coinvolto in affari strani, se non sei corrotto, allora puoi proseguire per la tua strada ed essere equo nei confronti di tutti”.
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