L’essere milanista è attribuibile a molti aspetti.
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Per me significa essere tenaci, essere duri da abbattere, essere sempre pronti ad affrontare le difficoltà per tornare più grandi di prima. Essere milanista è stato per me una salvezza, perché quando a 15 anni cadi da un muretto e la disabilità si presenta improvvisamente alla tua porta devi essere pronto a reagire e a far uscire tutta la grinta che è in te.
Un pomeriggio di dieci anni fa stavo tranquillamente palleggiando fuori da casa cercando di emulare il mio eroe, tale Ricardo Izecson dos Santos Leite detto Kaká, quando un semplice stop di petto si trasformò in una caduta da circa due metri di altezza che mi procurò la frattura di una vertebra cervicale e la lesione del midollo osseo (per assurdo, la stessa vertebra che rischiò di fermare la carriera di Ricky nel lontano 2000). Da lì in poi un lungo periodo di riabilitazione che mi permise di recuperare quanto possibile e di prepararmi alla vita in sedia a rotelle.
Fu proprio in quel periodo, mentre attraversavo il momento più critico e più buio, che Kaká venne a conoscenza della mia storia e decise così di scrivermi una lettera; grazie alle sue parole scoprii così i valori da milanista di cui vi ho parlato sopra. Scoprii che facendo uscire la grinta e la determinazione il cammino sarebbe stato meno difficile, che se avessi affondato i tacchetti nel campo di battaglia avrei potuto dare il mio meglio nella riabilitazione.
Con queste righe posso quindi ringraziare il Milan per tutto ciò che mi ha dato e che continua a darmi. E spero un giorno di poter ringraziare Ricky per avermi fatto scoprire i suoi valori da sportivo e da rossonero, che in questi ultimi dieci mi anno permesso di arrivare dove sono ora. Perché siamo il Milan e vinciamo anche contro le cose peggiori!
di Mattia Desilvestro
Abbiamo scelto questa storia perché trasmette valori veri. Mattia ha passato momenti difficili, di dolore, ma il Milan gli ha dato la forza per andare avanti anche nella cattiva sorte. Kaká è stato il suo eroe quando palleggiava e la sua luce per affrontare la vita dopo quell’incidente. La lettera di Ricky tienitela stretta per sempre. Mattia, ci hai fatto emoionare e siamo noi a ringraziarti. Sei un tifoso speciale e siamo fieri di averti letto e raccontato.
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Fonte: acmilan.com
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