Fabrizio Biasin ha rilasciato delle dichiarazioni in un editoriale su TMW.
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Ecco il suo commento: “Il soggetto che più di tutti offre materiale ai rompicoglioni, in questo periodo è certamente Gattuso. Strano il caso del tecnico del Milan. Seduto sulla panchina rossonera da un anno esatto, si è già sentito dare dell’inadatto a più riprese da chiunque: suoi tifosi (“gli vogliamo bene, ma…”), tifosi altrui (“Bah, Gattuso…”), esperti, non esperti, ministri, fattucchiere. Nel suo caso, tra l’altro, la tendenza delle masse a rompere i coglioni non varia in base al risultato, c’è a prescindere. Perde il derby al 92’? “Colpa sua, non doveva fare i cambi”. Pareggia contro la Lazio al 94’? “Colpa sua, non ha fatto i cambi”. Una roba meravigliosa. Il fatto che abbia giocato a Roma contro la Lazio in condizioni drammatiche (più di mezza squadra fuori) non interessa a nessuno e, anzi, “è colpa sua, li fa allenare troppo” (ebbene sì, si è letto anche questo). La meraviglia di tutta questa faccenda è che non ha una soluzione. I rompicoglioni ci circondano tipo virus e sono destinati a vincere sempre proprio grazie alla tecnica del “dopo”: “Dico e scrivo cosa bisognava fare e lo faccio a partita terminata”.
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