Stefano Cuoghi ha parlato alla Gazzetta dello Sport.
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Ecco le dichiarazioni dell’ex rossonero: “In generale non mi esaltano i cavalli di ritorno, e in questo caso ancora meno. Stiamo parlando di un attaccante che è stato un grandissimo campione, sia chiaro, ma a 37 anni sarebbe ora di guardare avanti, sebbene Zlatan abbia sicuramente ancora qualcosa da dire nel calcio che conta. Rallentarebbe la crescita di Cutrone. Fino a quando Patrick deve dividere i minuti con Higuain, o giocare insieme al Pipita, è tutto ok… ma se aggiungiamo anche Ibrahimovic a quel reparto, lo spazio si riduce. Parliamo tanto di puntare forte sui giovani e la società rossonera ha cominciato un progetto su queste basi, dunque che senso avrebbe aggiungere un campione a fine carriera? Sicuramente a centrocampo, il discorso valeva già prima di perdere Bonaventura. I rossoneri dovrebbero intervenire a centrocampo. È brutto da dire, ma la verità è che in quel reparto non ci sono giocatori all’altezza del prestigio del Milan”.
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