Milan, parla Borini

MILANO – L’esterno rossonero Fabio Borini ha parlato, nel post partita di Betis Siviglia-Milan, in zona mista. Ecco le sue dichiarazioni: “Nel primo tempo non abbiamo giocato male. Abbiamo cercato di contenerli, han fatto gol nell’unica azione. Noi non riuscivamo ad attaccare, ma ci sta, nel calcio non si può spingere novanta minuti”.
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La reazione di testa: “Ma certo, ci siamo sempre. C’è del terrorismo esterno al gruppo che non serve a niente. Giocare qui è difficile, si vede che ci tengono all’Europa League e c’erano anche 55mila persone”.
Tanti infortuni? “Fan parte del calcio, pensiamo a recuperare e testa a domenica”.
Il match contro la Juve: “Ci arriviamo da Milan, vincendo tre gare di fila in Serie A e pareggiando fuori casa in Europa League. Non abbiamo ancora la qualificazione in mano ma ora pensiamo a Milan-Juve”.
Sul ruolo: “Bene, l’ho fatto bene. Come più o meno tutti i ruoli. Se mi diverte e gioco, mi va bene ogni ruolo”.
Il pressing: “Abbiamo cambiato l’assetto nel secondo tempo, eravamo più aggressivi e più alti. Abbiamo continuato a fare quello che sappiamo fare”.
La ripresa nel secondo tempo: “Semplice, eravamo sotto di un gol e non volevamo perdere. Ogni gara è cruciale per noi, avevamo già perso in casa e non volevamo cadere anche stasera”. Intanto, dall’Inghilterra sono sicuri: primo colpaccio di Gazidis per il Milan > CLICCA QUI