Milan, Suso torna a Siviglia

MILANO – La Gazzetta dello Sport ha intervistato Jose Luis Huerta, il tecnico che ha allenato Suso nelle giovanili del Cadice, prima del match di questa sera tra Betis Siviglia e Milan.
[fnc_embed]<iframe id=”dm_jukebox_iframe” allowfullscreen=”true” allowtransparency=”true” width=”700″ height=”300″ src=”http://www.dailymotion.com/widget/jukebox?list[]=%2Fplaylist%2Fx61sw3_cittaceleste_il-milanista-tv%2F1&&autoplay=1&mute=1″></iframe>[/fnc_embed]
Ecco le sue dichiarazioni: “Un ragazzo con la testa sulle spalle, sin da bambino. Andava bene a scuola, era riservato, silenzioso, serio. La famiglia in questo senso ha fatto un gran lavoro. E in campo era fenomenale. Colpiva bene con entrambi i piedi, faceva sempre la scelta giusta, aveva un controllo magnifico, un ultimo passaggio intelligente e sapeva leggere bene partita e avversari. Si vedeva subito che era di un’altra categoria. Il giocatore di Cadice è peculiare. Senza il sole, la luce e il mare, in tanti si sono spenti. Suso no. Le nuvole di Liverpool non l’hanno fermato: aveva basi solide, costruite su famiglia e talento”. Intanto, dall’Inghilterra sono sicuri: primo colpaccio di Gazidis per il Milan > CLICCA QUI
[poll id=”539″]