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Giorgio Perinetti ha parlato a Radio Crc: “C’ero nel 1992-93 quando il Napoli giocò contro il Psg. Il Napoli aveva preso Weah, eravamo molto avanti nella trattativa. Lo avevamo preso dal Monaco con Ferlaino e Damiani. Non fu un problema di soldi. Andammo su Bergkamp, provammo a prenderlo attraverso Raiola, avevamo il contratto firmato. Lui rinunciò un mese dopo, ma non poté arrivare in Italia. Weah è il maggior rimpianto della mia vita, poi prendemmo Fonseca. Il Napoli ha tutte le armi per contrastare il Psg. Il Napoli deve esser propositivo e fare il proprio calcio. Il Psg ha un solido impianto di gioco, ma difesa e centrocampo possono esser contrastati dal Napoli. Il calcio è fatto di individualità ma anche di gioco di squadra. Ancelotti schiererà un Napoli equilibrato. Piatek? Come società lo proteggeremo dal boom mediatico, ma la sua cessione non sarà a gennaio. Lui fa gol con grande facilità: è uno alla Icardi. Il valore lo fa il mercato. De Laurentiis ha fatto bene a parlarne con Preziosi. Il loro rapporto è quello di presidenti di società che al momento opportuno sapranno cosa fare”.
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