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MILANO – Il Corriere della Sera nella sua edizione odierna ha analizzato i conti del club. “Il peggioramento rispetto alle previsioni è significativo. Il Cda del 18 giugno (ultimo della gestione Fassone-Li) aveva approvato un bilancio con un passivo di 88 milioni. Al Tas il 20 luglio sono stati portati documenti che parlavano di perdita ridotta a 80. Da luglio a ora, dunque, siamo arrivati a 126 milioni (46 in più), un aumento considerevole. L’eredità che si è trovata a gestire Elliott – afferma il quotidiano meneghino- è oggettivamente pesante. Le perdite “cinesi” sono da imputare soprattutto alla campagna acquisti dispendiosa del 2017, quindi alle voci aumento dei salari, commissioni agenti, ammortamenti, rinnovi contrattuali, interessi passivi sul debito e aumento generale dei costi”.Intanto, Andrè Silva non dirada le nubi sul suo futuro: “Sul ritorno al Milan…” > CLICCA QUI