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MILANO – Paolo Tramezzani, ex allenatore del Sion, ha parlato a Milan Tv di Gattuso e della squadra rossonera. Ecco le sue parole: “Romagnoli e Cutrone via dalla Nazionale dopo aver risposto alla convocazione? Credo sia la prassi che un giocatore infortunato risponda alla convocazione, venga visitato dallo staff medico e poi insieme si decida se farlo tornare direttamente al club o di curarlo lì. È molto sottile la linea. Tante volte uno potrebbe pensare che un club o un giocatore metta davanti gli interessi della squadra rispetto alla nazionale. Può essere un problema il fatto che le metodologie di lavoro e di terapia per curare gli infortuni siano diverse tra club e nazionali. È una bugia che durante la pausa per le nazionali i club possano lavorare bene, perché ormai anche le squadre medio-piccole hanno tanti giocatori impegnati con le nazionali. Preparazione del derby? Dal punto di vista mentale c’è poco da fare, è una partita che si prepara da sola. A livello tattico 2-3 allenamenti bastano per essere al top per la stracittadina. Gattuso? Mi gasa, è bello vederlo su una panchina così importante, nonostante i tanti momenti difficili vissuti da allenatore, e vedere il suo spirito. Il Milan di oggi non è solo Higuain e Suso, ma anche Abate. Ho rivisto una grande concentrazione, come ai tempi dello Scudetto del 2011. Il risvolto della medaglia può essere Montolivo, non ci ha pensato molto a metterlo in disparte, anche se dal punto di vista professionale non si può dire nulla a Riccardo. Si sta prendendo delle responsabilità Gattuso. Si sta completando e farà parlare ancora di sé, perché è veramente bravo”.