Pubblicità

Baresi: “La stabilità in un club è fondamentale, ma non è il momento peggiore del Milan”

Redazione Il Milanista – 16 Luglio, 09:29

Ecco le parole di Franco Baresi al Corriere della Sera

[fncvideo id=206367 autoplay=true]

MILANO – Il “Corriere della Sera“, nella sua edizione odierna, ha intervistato Franco Baresi. Ecco le parole dell’ex difensore centrale: “Mettendo in ordine tutte le figure presidenziali con cui ho lavorato ricordo Felice Colombo, Gaetano Morazzoni, Giuseppe Farina, Rosario Lo Verde, Silvio Berlusconi e ora Yonghong Li. La mia esperienza insegna che la stabilità non solo in un club di calcio ma in ogni azienda è fondamentale. Se non c’è sicurezza a livello di proprietà, a ogni componente viene a mancare la serenità. Se vuole sapere se questo è il momento peggiore della storia del Milan, le dico di no. Le rammento che ho vissuto momenti di turbolenza maggiore negli anni Ottanta con le due retrocessioni e con tanti avvicendamenti societari. Con Farina addirittura rischiammo il fallimento… Di lui conservo però un ricordo personale affettuoso perché fu il primo presidente ad affidarmi quando avevo 22 anni la fascia da capitano. Non è semplice un passaggio di consegne a inizio stagione, anche per le conseguenze che si riflettono sul mercato. Però chi sceglie il Milan sceglie bene: la base di giocatori da cui ripartire c’è. Non siamo lontani anni luce dai migliori. Il ritorno di altri ex rossoneri? Ciò che conta è che chi venga a lavorare per il Milan non disperda il dna e porti avanti quei valori che lo hanno fatto grande. “Guardi che anch’io l’avrò visto 2-3 volte in tutto. C’era la barriera della lingua a complicare le comunicazioni. Nessuno si aspettava che potesse andare a finire così. Dispiace questa situazione, è trascorso solo un anno dall’euforia della passata estate, fra gli annunci di mercato e i 60 mila spettatori a San Siro per il preliminare con il Craiova. Mi rattrista perché da brand ambassador del club constato che il Milan ha un’immagine nel mondo ancora forte, riconoscibile, apprezzata.”

Con 120 milioni cambia il mercato rossonero: CLICCA QUI