[tps_title]LA MOVIOLA [/tps_title]
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MILANO – Damato chiude la sua carriera con l’arbitraggio della finale della Coppa Italia tra Juventus-Milan. Il fischietto sbaglia poco, ma rivediamo gli episodi più controversi del match:
PRIMO TEMPO
Per quasi 40 minuti la partita scorre senza troppi problemi, ma al 39′ Bonaventura calcia verso la porta difesa da Buffon: Benatia devia ma l’arbitro non vede la deviazione del marocchino e assegna rimessa dal fondo. Negli ultimi secondi della prima frazione Calhanoglu subisce un fallo da dietro sempre da Benatia. Damato assegna la punizione, da posizione interessante, senza ammonire il numero 4 bianconero che invece meritava il giallo. Ma il problema più grave è che non viene fatta battere la punizione perché il tempo è scaduto. Furiosi i giocatori del Milan che vengono riportati nello spogliatoio da Gattuso.
SECONDO TEMPO
Protagonista indiscusso della partita e della moviola è Benatia, che al 56′ segna il gol del vantaggio. I rossoneri protestano per i falli su Cutrone e Calabri. Irrati autorizza il Var, ma Damato è sicuro e convinto: la rete è valida. Scelta giusta. Ogni palla toccata da Benatia è un episodio da moviola, e anche la rete al 65′ viene controllata dal Video Assistant Referee. Calcio d’angolo per la Juventus battuto da Pjanic: Mandzukic manda la palla verso Donnarumma che fa rimbalzare a terra la sfera. Benatia ne approfitta e segna la sua doppietta. Sospetto fuorigioco e fallo sul portiere ma non c’è nulla gol valido. Intanto 5 big sono pronti all’addio: CLICCA QUI
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