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Mario Ielpo ha parlato a Milan Tv: “Una partita iniziata male dal punto di vista tattico. Il 442 non ha funzionato, il Milan non aveva spunti, Cutrone più che la seconda punta ha fatto l’esterno sinistro, con risultati non brillanti. In quel ruolo fa fatica, non ha il dribbling e l’agilità, vedrei meglio Silva. La partita è andata così male, il Milan ha fatto fatica. Ha concesso una ripartenza con un fuorigioco al limite, probabilmente era oltre di un millimetro. Ha dovuto poi rincorrere, ha fatto fatica, ha creato qualche palla da gol sporca e il Benevento ha fatto l’impresa. Un calo della squadra dopo tante partite con l’acceleratore al massimo si vede. Oggi si è visto che il Milan non può prescindere da Suso e Calhanoglu, che riescono a dare imprevedibilità alla manovra, a creare la superiorità numerica. Senza di loro il Milan diventa prevedibile. Un po’ di improvvisazione, in questo modo di giocare il 442 si è visto. Le punte fanno fatica a integrarsi in questo sistema. Hanno fatto spesso movimenti non perfettamente sincronizzati”.