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MILANO – La Nazionale Italiana deve ripartire. E’ il monito che ci è stato ripetuto più volte da quel dannato 13 novembre e che tutti noi italiani invochiamo con forza. Ricominciare dai giovani, dai nostri talenti, ma anche dalle certezze del passato e del presente che avanza. Via Buffon, dentro Donnarumma o, all’occorrenza, l’arrembante Perin; e l’addio al portiere bianconero comporterà l’investitura ufficiale di Leonardo Bonucci come nuovo capitano dell’Italia. Un riconoscimento importante per il numero 19 rossonero e azzurro, non solo per via delle 76 presenze (con 5 reti) in Nazionale, ma anche per le sue doti naturali di leader caratteriale e tecnico di una squadra, quella italiana, che ha assolutamente necessità di ritrovarsi. Il difensore del Milan, tra l’altro, aveva già assunto questo incarico nell’Europeo francese 2016, nell’inutile terzo match del girone contro l’Irlanda.