[fncvideo id=106451 autoplay=true]
Mauro Bianchessi ha parlato di Locatelli a TMW: “E’ un centrocampista moderno con una serie di componenti che lo rendono un prospetto di giocatore importante. Ha tutto: fisicità, tecnica, visione di gioco e calcio. Ad oggi è uno dei ’98 più rilevanti. Adesso fatica un po’ a trovare spazio nel Milan perché i rossoneri hanno inserito in squadra Kessiè e Biglia che sono certamente bravi e sono anche costati molto. Per lui è un po’ più difficile ma ripeto, le qualità non gli mancano”.
DONNARUMMA – “E’ il numero uno oggi in Italia ma forse anche in Europa, considerata l’età e il percorso che ha fatto: quando aveva quattordici anni giocava in una società dilettantistica e un anno e mezzo dopo era titolare all’Allianz contro il Bayern. Si tratta di un salto devastante a livello mentale e significa quindi avere una grande forza a livello psicologico, supportata da tecnica e fisicità. la prima cosa che mi colpì di Donnarumma? L’esplosività nelle gambe e la qualità e la facilità nel fare cose che sembravano ed erano difficili”.
CUTRONE – “Un Killer in area di rigore. In qualsiasi squadra in cui abbia giocato, dai Pulcini alla Primavera o nelle nazionali, ha sempre avuto una media gol pazzesca. Parlando di lui ho detto spesso che non è lui che cerca il gol ma è il gol che cerca lui… In area è davvero eccezionale. Non sono sorpreso, già a luglio-agosto dissi che con gli attaccanti che stava per prendere il Milan lui si sarebbe guadagnato il suo spazio. Era solo una questione di tempo, perché è un giocatore importante. Certo, se si fosse trovato davanti Higuain o Icardi sarebbe stato diverso. Stesso discorso per Donnarumma: se si fosse trovato davanti Buffon avrebbe avuto molte molte più difficoltà ad imporsi. Se sarà il centravanti del futuro della Nazionale? Sì”.
Ti possono interessare anche:
Ag Calabria:” Vuole restare al Milan”