Pubblicità

Gattuso: “Proprietà straniere? Serve passione, programmazione e organizzazione”

Redazione Il Milanista – 21 Maggio, 09:44

Mister Gattuso

L'ex centrocampista rossonero: "Se questo è l’unico modo per riportare il nostro calcio a grandi livelli in Europa evviva i cinesi"

[fncvideo id=47555]

MILANORino Gattuso è stato una delle bandiere del Milan del recente passato, un Milan vincente che ha fatto la storia sotto la presidenza Berlusconi. Ora le cose sono cambiate, ora alla guida della società rossonera sono arrivati i cinesi. Proprio dell’avvento della proprietà straniera ha parlato l’ex centrocampista rossonero Gattuso al Corriere di Bologna: “È una realtà alla quale tutti noi dobbiamo abituarci. Se questo è l’unico modo per riportare il nostro calcio a grandi livelli in Europa evviva i cinesi, i canadesi e tutti quelli che vengono a investire nelle nostre società. L’importante è che percorrano le strade giuste. Serve la passione, la programmazione, l’organizzazione. Quello che ha fatto la Juve deve essere seguito da tutte le altre come il Vangelo.” Quindi Gattuso ha confermato il suo pensiero secondo il quale serve una società forte con uomini veri al suo interno: “Quando parlavano Maldini, Costacurta li ascoltavo in silenzio, perché le regole che dettavano a tutti noi le rispettavano proprio loro per primi.”

Gennaro-Gattuso
Gennaro-Gattuso

In vista di Milan-Bologna, Gennaro Gattuso ha poi parlato anche del suo ex compagno di squadra in rossonero ed attuale allenatore della squadra emiliana Roberto Donadoni: “In campo lui cantava e inventava e io correvo e mordevo, caratterialmente è uno che non molla mai, proprio come me. È una persona sincera e un bravo allenatore, sempre molto coerente e fermo, pane al pane e vino al vino, che pretende tanto e come è giusto che sia non regala mai niente a nessuno”.

Si mi sono mai chiesto perché il Milan gli ha sempre voltato le spalle? Sinceramente no. Posso dire solo che dopo ciò che ha fatto è umano che Donadoni ci sperasse ed è giusto che continui a sperarlo.”

Intanto è arrivato il giorno della verità…

IlMilanista.it