[fncvideo id=36581]
Alessandro Costacurta, ex bandiera del Milan, ha parlato al corriere.it.
Billy Costacurta, lei che iniziò la carriera quando le gare erano tutte in contemporanea alle 15, è favorevole o contrario al derby all’ora di pranzo?
“Favorevolissimo. Il nostro obiettivo è colmare il gap dalla Premier che in Europa è il campionato di riferimento. In Inghilterra si usa giocare i big match in quell’orario per esportare il prodotto in Asia”.
La Cina è il mercato da conquistare?
“Non solo, penso anche alla Corea o al Giappone. Se non seguiamo l’esempio di altri campionati è inutile che poi ci lamentiamo dei fatturati dei nostri club che sono inferiori a quelli britannici”.
Resta solo da vincere le resistenze dei tifosi.
“Siamo un Paese di provinciali se ci facciamo problemi per anticipare una gara di un paio d’ore. Oppure se restiamo ancorati alla convinzione che la domenica mattina sia il momento dedicato alla messa. Il punto è un altro”.
Cioè?
“Dobbiamo produrre ricchezza per portare di nuovo in Italia qualche grande campione. Questo deve essere il fine ultimo”.
Quindi?
“Ben venga Inter-Milan alle 12.30, se milioni di spettatori in Oriente ci guardano. Pensiamo all’indotto che ne deriva”.
SEGUI TUTTE LE NOTIZIE SUL MILAN
IL CODACONS CHIEDE CHIAREZZA SU JUVE-MILAN
IlMilanista.it