Pubblicità

Suso: “Felice al Milan, ma le voci sul Real mi rendono orgoglioso”

Redazione Il Milanista – 14 Novembre, 13:59

Le parole dell'esterno rossonero

MILANO – Jesus Suso sta vivendo un periodo davvero magico. Oltre ad essere grande protagonista in Serie A con il Milan, è arrivata anche la chiamata della Spagna.

[fnc_embed] <iframe id=”dm_jukebox_iframe” allowfullscreen=”true” allowtransparency=”true” width=”700″ height=”300″ src=”http://www.dailymotion.com/widget/jukebox?list[]=%2Fplaylist%2Fx61sw3_cittaceleste_il-milanista-tv%2F1&&autoplay=1&mute=1″></iframe>[/fnc_embed]

Il numero otto rossonero, dal ritiro delle Furie Rosse, ha rilasciato un’interessante intervista in cui parla del Milan e del rapporto con mister Gattuso. Le voci di mercato però, lo vedono lontano da Milano e sempre più vicino a Madrid. Leggiamo le sue dichiarazioni.

SU GATTUSO – “Al Milan mi sento importante e mi trovo davvero bene. La cultura italiana è molto simile a quella spagnola, e Gattuso è l’allenatore perfetto per noi: il mister non ha perso l’intensità che aveva da giocatore, ma al tempo stesso una volta finito l’allenamento è una persona simpatica e davvero amabile. Sto lavorando bene, e questa convocazione in Nazionale è un premio per le ottime cose che sto facendo”.

SUL MERCATO – “Essere seguito dai migliori club del mondo è motivo di grande orgoglio: significa che stai facendo bene il tuo lavoro e che stai dimostrando il tuo valore. Tornare a casa è sempre bello, come è successo adesso per questa chiamata della Nazionale. Non dobbiamo farci ingannare dal 6-0 dell’andata, perché la Croazia è un avversario forte con tanti giocatori che possono metterci in difficoltà. Dovremo essere concentrati fin dal primo minuto per non farci sorprendere. L’esonero di Lopetegui? È un ottimo allenatore, ma a Madrid evidentemente le cose non sono andate come voleva, e purtroppo si sa che il destino dei tecnici dipende dai risultati”.

Ma intanto Ibra può davvero tornare. Ecco come: CONTINUA A LEGGERE

[poll id=”547″]