Xavier Jacobelli ha parlato ai microfoni di MilanNews.it in merito al rendimento del Milan e di Paulo Fonseca

Xavier Jacobelli è intervenuto ai microfoni di MilanNews.it, e ha parlato dell'inizio di stagione del Milan di Paulo Fonseca.

Undici punti in sette partite in Serie A, 4 sconfitte in 9 partite considerando le coppe. Come valuta questa partenza del Milan?"Sotto l'aspetto del rendimento è evidente quanto sia altalenante. La vittoria nel derby, seguita da quella contro il Lecce mi ha fatto pensare a un segnale di una sterzata. Così non è stato ma ritengo che il Milan abbia gli uomini, l'allenatore, il gioco offensivo tale da consentirgli di essere protagonista e ripartire dopo la sosta".

Dei problemi evidenti stanno emergendo, tanto che Fonseca si è arrabbiato in conferenza stampa sulla questione del rigorista"È importante che vengano messi i puntini sulle i sul rapporto giocatori/allenatore. Prima la plateale forma di dissenso di Theo e Leao nel cooling break di Lazio-Milan, poi i due rigori di Firenze dove sarebbe dovuto essere Pulisic a calciarli ma così non è stato. Credo che in questo momento l'importante è che il Milan a partire dal prossimo incontro dia un segnale di unità fra giocatori e squadra perché a me non piace il fatto che nell'arco di 12 giorni tra il derby e Firenze di nuovo Fonseca sia stato messo sulla graticola".

Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport.

Fonseca merita fiducia?"Non condivido questo modo di giudicare il lavoro dell'allenatore. Va valutato alla fine della stagione e non dopo un breve blocco di partite. Vero, è partito male ma ora ci sono sei partire a disposizione per riequilibrare tutto".

In Champions la situazione è di zero punti in due partite"È evidente che il Milan non possa più sbagliare in Europa, l'importante è che si faccia tesoro di quanto accaduto, ripartendo con una grande volontà di rilancio perché i giocatori di valore ci sono eccome e il tecnico è molto bravo ma quando tu cambi la guida tecnica è evidente che serva tempo per trovare una perfetta sintonia".

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