Problemi con i documenti per Essien, la società: “Non è un immigrato clandestino”

L’ex rossonero nei guai in Indonesia dopo aver giocato senza i documenti necessari

di Redazione Il Milanista

MILANO – Michael Essien è sicuramente nella fase calante della sua carriera. Dopo aver militato nel Chelsea, nel Real e nel Milan, il centrocampista ghanese si è ora accasato al Persib, club indonesiano, con il quale ha giocato sabato la sua prima partita. Dopo il suo esordio, però, è scoppiata la polemica. Secondo l’Agenzia Professionale dello Sport, il giocatore non avrebbe i documenti in regola per giocare. Semplici problemi di tempistica sembra, ma fatto sta che Essien non sarebbe potuto scendere in campo. Il suo allenatore lo ha difeso, spiegando: “Tutto il mondo sa che Michael è un giocatore di fama mondiale, e non un immigrato clandestino.” Una difesa piuttosto debole, a cui ha poi risposto il Dipartimento di immigrazione: “Sono professionisti, quindi hanno bisogno del permesso per giocare in Indonesia.” Non è ancora chiaro come finirà la questione, certo è che Essien è nei guai adesso. E intanto ecco le rivelazione dei conduttori televisivi – CONTINUA A LEGGERE

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