Gallinari e Pozzecco in coro: “Ibra essenziale, con lui migliorano tutti”

Le parole di Danilo Gallinari e Gianmarco Pozzecco

di Redazione Il Milanista
Zlatan Ibrahimovic protegge palla dall'attacco di Danilo

MILANO – Ai microfoni del canale Twitch del Milan, sono intervenuti due grandi protagonisti del mondo de basket. Danilo Gallinari, noto cestita NBA degli Atlanta Hawks e Gianmarco Pozzecco, allenatore della Dinamo Sassari. Di seguito, le dichiarazioni di Gallinari: “Seguo molto il Milan. Sta facendo bene e sinceramente me l’aspettavo, perché quello rossonero è davvero un bel gruppo. Sulla carta ci sono squadre più forti, ma lo spirito di gruppo e la leadership di Zlatan Ibrahimovic sono fondamentali. C’è comunque ancora tantissimo lavoro da fare, ma sono un tifoso molto carico e fiducioso. Ogni tanto ho la presunzione da tifoso di arrabbiarmi se non si vince, chiedo perdono ad ogni giocatore del Milan”.

LE DICHIARAZIONI DI POZZECCO – “Ibra? Lo farei giocare sempre per paura di prenderle. Scherzi a parte, ho sempre provato una certa venerazione per i giocatori della zona balcanica. Hanno una personalità particolarmente spiccata e se l’allenatore riesce a farli stare dalla propria parte, riescono a cambiare le sorti di una squadra intera. Infatti da quando è tornato Zlatan tutti i giocatori del Milan sono migliorati, soprattutto sul piano del temperamento e della personalità, perché Ibra è un punto di riferimento che emana tranquillità e serenità sotto forma di aggressività e personalità. La sua presenza fa bene a tutto il gruppo, specialmente ai compagni più giovani”.

SUI CAMPIONI DEL CALCIO E QUELLI DEL BASKET – “Tolti Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, ci sono solo una ventina di giocatori che potrei nominare come terzo, ma c’è comunque un divario grandissimo rispetto all’argentino e al portoghese. In NBA, invece, questa situazione non c’è. Il livello è altissimo in ogni squadra e ci sono moltissimi campioni”. >>> E intanto Elliott vuole sognare in grande, tra Champions e Scudetto: arriva il sì definitivo per tre grandi colpi a gennaio! <<<

Stefano Pioli, Alessio Romagnoli, Zlatan Ibrahimovic e Simon Kjaer
Stefano Pioli, Alessio Romagnoli, Zlatan Ibrahimovic e Simon Kjaer
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