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Milan, giusto rinunciare a Mateta: il retroscena sul dietrofront

Stefania Palminteri – 11 Febbraio, 12:45

Jean-Philippe Mateta

Retroscena Mateta: ecco perché il Milan ha deciso di ricorrere alle visite approfondite. Tare decisivo nel far scattare l’allarme.

L’affare che il Milan stava mettendo a segno per Jean-Philippe Mateta, sappiamo già da tempo, non è andato in porto a causa delle condizioni fisiche del giocatore, in particolare per un ginocchio che non dava sufficienti garanzie. Nelle scorse ore però è emerso un interessante retroscena relativo a come si è giunti a questa conclusione, riportato dal giornalista Franco Ordine. Secondo la firma de il Giornale, sarebbe stato il DS Igli Tare, per primo, a far scattare l’allarme sul problema fisico dell’attaccante.

Venuto a sapere del problema al ginocchio di Mateta, confermato dalla perizia effettuata dal dottor Mazzoni, avrebbe poi prontamente informato i dirigenti che stavano seguendo l’affare. Trattativa che era stata infatti gestita interamente fino a quel momento dal duo IbrahimovicFurlani, con la collaborazione di Moncada. Anche loro, una volta che le problematiche sono state confermate, hanno deciso di rinunciare. Quella per Mateta sarebbe stata un’operazione importante, superiore ai 30 milioni, ed è per questo che il Milan ha fatto bene a tirarsi indietro: avrebbe preso un giocatore non pronto per giocare da subito.

Mateta nel frattempo è out, ma non si opera

Scelta giusta quella presa dal Milan, confermata anche dall’evoluzione attuale di Mateta al Crystal Palace. Con l’allenatore degli Eagles, Glasner che ha annunciato che il giocatore starà fuori per alcune settimane, ma non ricorrerà all’operazione. Scenario peggiore in assoluto, perché in questo modo non si ha la certezza di poter risolvere il problema del tutto e si è esposti a ricadute. Quando si tratta delle cartilagini del ginocchio poi, non c’è terapia conservativa che tenga. Scelta probabilmente dettata dallo stesso giocatore, che vorrà fare di tutto per non saltare il Mondiale.

Granchio brillantemente evitato dal Milan.