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Dossena: “Il Milan ha le qualità per poter vincere lo Scudetto”

L'ex giocatore Beppe Dossena ha parlato della lotta Scudetto e in particolar modo del Milan. Ecco le sue parole

Redazione Il Milanista

In esclusiva a Radio 1 ha parlato Beppe Dossena che sulla lotta Scudetto ha detto: “Il Milan ha lavorato fin ora passo per passo per arrivare a giocarsi le partite nel modo migliore. Il Milan ha sofferto contro la Fiorentina, ma ha la convinzione di poter segnare un gol in più degli avversari. Questo perché sono squadra, sono uniti, hanno le qualità e sono convinti di poter vincere lo scudetto. Non mi riferisco solo alle questioni tecnico-tattiche, ma anche alla testa. Loro sono convinti di potercela fare”. Queste le parole in esclusiva a Radio 1 dove ha parlato Beppe Dossena.

Anche Marcello Lippi ha parlato di lotta Scudetto

“Il Milan è favorito, mi ha sorpreso. È stato un campionato avvincente, ero sicuro che ce l’avrebbe fatta l’Inter, ma ora i rossoneri hanno più possibilità. I miei oscar vanno a Tonali e Tudor. Sandro è il migliore, un po’ Pirlo, un po’ Gattuso, ma alla fine più De Rossi. Igor da tecnico mi ha sorpreso, non era come Conte o Deschamps. In Europa per le nostre squadre emerge un problema di qualità: non abbiamo grandissimi giocatori. Liverpool, City, Bayern e Real Madrid sono tutte più forti e arrivano in fondo”. Queste le parole di Lippi alla Gazzetta dello Sport.

Il giornalista Alessandro Bocci ha parlato invece della Serie A in generale

Su TMW Radio è intervenuto Alessandro Bocci che sulla Serie A dice: “I soldi sicuramente possono aiutare ad intervenire sulla qualità, però è anche una questione culturale. Ci vuole uno scatto in avanti: innanzitutto colpendo di più le simulazioni. Mi sono stufato di vedere giocatori rantolare ad ogni partita. Noi siamo maestri della tattica e della strategia, sono convinto che gli allenatori vengano volentieri in Italia. Da noi abbiamo poi anche tecnici che col loro credo stanno cercando di portare qualcosa di nuovo, in squadre però piene di stranieri, sia per il Decreto Crescita che per un minor costo a parità di valore rispetto agli italiani”. Queste le sue parole.