Il Milan scopre Diego Moreira: la doppietta contro la Lazio ha ribaltato la partita e può cambiare le gerarchie offensive di Amorim.
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Il pareggio contro la Lazio ha lasciato al Milan più di un semplice punto. Dopo un primo tempo molto complicato, la squadra di Ruben Amorim ha reagito nella ripresa e lo ha fatto grazie soprattutto all'impatto dei giocatori entrati dalla panchina. Tra questi, il protagonista assoluto è stato Diego Moreira, autore di una doppietta in appena due minuti che ha rimesso in piedi una partita ormai indirizzata verso la squadra biancoceleste.
Il portoghese ha sfruttato al meglio l'occasione concessagli dal tecnico, trasformandosi nel volto della rimonta rossonera all'Olimpico.
Moreira, ingresso da protagonista
Moreira è entrato all'intervallo insieme a Christian Pulisic e Yunus Musah, con Amorim deciso a cambiare completamente l'inerzia della gara. La risposta è stata immediata.
Al 65' il giocatore ha raccolto il cross di Pulisic e ha trovato la conclusione vincente, riaprendo la sfida. Appena due minuti dopo è arrivato anche il secondo gol, questa volta su assist di Adrien Rabiot. Due reti ravvicinate che hanno permesso al Milan di recuperare il doppio svantaggio.
Una carta in più per Amorim
La prestazione dell'ex Strasburgo potrebbe avere conseguenze anche sulle prossime scelte di Amorim. Il Milan ha bisogno di maggiore imprevedibilità negli ultimi metri e Moreira ha dimostrato di poter garantire caratteristiche differenti rispetto agli altri giocatori offensivi.
Il suo impatto è stato talmente evidente da trasformarlo, almeno per il momento, in una delle principali alternative del reparto offensivo. E dopo una serata del genere sarà difficile ignorarlo nelle prossime convocazioni.
La panchina cambia il volto del Milan
Non è un caso che la rimonta sia arrivata dopo le tre sostituzioni effettuate all'intervallo. Pulisic ha fornito l'assist per il primo gol, Musah ha dato maggiore dinamismo alla squadra e Moreira ha concretizzato il lavoro offensivo.
È un aspetto sul quale Amorim può costruire il prossimo Milan: la profondità della rosa può diventare un'arma decisiva soprattutto quando la squadra non riesce a imporre il proprio gioco dall'inizio.
Amorim non nasconde i problemi
Il tecnico portoghese, però, non ha nascosto le difficoltà. Dopo il 2-2 ha sottolineato come il Milan abbia disputato due partite completamente diverse, ammettendo che non sia possibile regalare un intero tempo agli avversari.
La rimonta rappresenta quindi un segnale positivo, ma anche un avvertimento. Il Milan ha dimostrato di avere la forza per reagire, ma ora deve trovare continuità nell'arco dei novanta minuti.
E in questo senso, la doppietta di Moreira può essere una delle notizie più importanti della trasferta romana.
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