Sono ripresi a pieno regime gli allenamenti in casa Milan: oggi è in programma una nuova seduta, nella quale potremo avere magari qualche indicazione tattica in più in vista della sfida di sabato pomeriggio contro l’Udinese.
Ancora non è chiaro ciò che deciderà di fare Massimiliano Allegri, ma è certo che ci aspettiamo qualche cambiamento rispetto alla sfida di Napoli, in cui parecchie cose non hanno funzionato.
Nel frattempo i giocatori partiti dalla panchina scalpitano: nella giornata di ieri è andata in scena una partitella in famiglia con la Primavera alla quale hanno preso parte tutti i giocatori non impiegati dall’inizio a Napoli. Ha preso parte alla partitella anche Matteo Gabbia, che da martedì ha ripreso ad allenarsi regolarmente dopo l’operazione all’ernia inguinale e, di conseguenza, verrà gradualmente reinserito nelle rotazioni della retroguardia di Allegri in questo finale di stagione.
I giocatori partiti titolari, invece, non hanno svolto la partitella con la Primavera ma si sono allenati normalmente sul campo.
Le possibili mosse di Allegri tra attacco e centrocampo
Andando a ragionare nel concreto sui possibili cambi che potrebbe effettuare Allegri per la prossima gara, possiamo infatti ipotizzare almeno due o tre modifiche rispetto alla trasferta di Napoli.
Due di questi cambi saranno probabilmente in attacco: difficile che possano essere riproposti dall’inizio Niclas Fullkrug e Cristopher Nkunku, che hanno un po’ deluso nella scorsa gara. Possibile quindi il rilancio del duo Rafa Leao– Christian Pulisic, anche se Santi Gimenez scalpita parecchio. Da non escludere nemmeno l’ipotesi che possano essere schierati tutti e tre insieme in un 4-3-3, ma al momento sembra una soluzione meno probabile perché un po’ sbilanciata.
Anche a centrocampo Allegri potrebbe cambiare qualcosa: se Luka Modric e Adrien Rabiot sono intoccabili, potrebbe accomodarsi in panchina Youssouf Fofana. È da un po’ che Samuele Ricci viene lasciato fuori e potrebbe anche avere una chance dall’inizio, così come Ruben Loftus-Cheek, ormai rientrato dopo la frattura dell’osso alveolare e pronto per giocare.
In difesa, nonostante il rientro di Gabbia, ci aspettiamo la conferma degli stessi interpreti visti anche a Napoli, che comunque, a parte la sbavatura sul gol, hanno retto bene. Qualche cambiamento potrebbe arrivare solo in caso di passaggio alla difesa a quattro, magari con l’impiego del giovane Athekame dall’inizio.