L’ex allenatore del Milan, in un’intervista concessa a SportWeek, ha parlato della sua esperienza sulla panchina rossonera.

- Milano

Leao-Milan, addio in estate?

L’ex allenatore del Milan Paulo Fonseca, oggi sulla panchina del Lione, è tornato a parlare dell’esperienza nel club rossonero e si è voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa. Il tecnico portoghese, in un’intervista concessa a SportWeek ha parlato infatti delle difficoltà incontrate e la delusione per un rapporto finito troppo presto. Leggiamo le sue dichiarazioni:

Sono deluso, sì, perché due anni fa venni chiamato per un motivo: cambiare lo stile di gioco della squadra. “Vogliamo che il Milan diventi dominante, che abbia la palla e giochi nella metà campo avversaria”, mi fu detto dal club. Perfetto, risposi, è la mia stessa idea di calcio. Ma la verità è che per cambiare ci vuole tempo e giocare questo calcio in Italia non è facile. Per riuscirci bisogna cambiare prima di tutto la testa dei giocatori. Vi sembrerò arrogante, ma io ero avviato su quella strada e, dopo di me, non ho mai più visto il Milan esprimere la qualità di gioco mostrata con il sottoscritto in panchina”.

gettyimages-2189453730-612x612

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti