Le parole del centravanti rossonero al termine del test pre-stagionale contro il Celtic.

- Milano

Leao-Milan, addio in estate?

Autore di una doppietta nel match contro il Celtic, Francesco Camarda si è rivelato uno dei migliori in campo per il nuovo Milan di Rubén Amorim.

Al termine dell’incontro, l’attaccante classe 2008 ha parlato ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sulla fiducia ricevuta dal tecnico, sul recente rinnovo di contratto, sul rapporto con Christian Comotto e sugli obiettivi personali e di squadra in vista della nuova stagione.

Che sensazioni provi dopo questa prestazione?Sono molto contento, il mister mi sta dando tanta fiducia insieme a tuto lo staff. Mi stanno parlando tanto sui movimenti che vogliono, a me e a tutta la squadra. Piano piano in allenamento stiamo mettendo dentro i concetti che chiede: ci vuole del tempo. Siamo a sua disposizione e ce la stiamo mettendo tutta per fare quello che vuole”.

Francesco Camarda

Hai appena rinnovato fino al 2031 insieme a Comotto: quanto pesa questa responsabilità? Sinceramente sono cresciuto nel Milan e sono fiero del passo che ho fatto, di questo rinnovo. Sicuramente è un punto di partenza: lavoro ogni giorno per migliorarmi e mettermi a disposizione di squadra e mister. Io e Christian siamo cresciuti nel Milan e siamo molto amici. Sono contento di continuare questo percorso al Milan e avere la fiducia di mister, staff e presidente. Ogni volta che scendo in campo in allenamento o partita do tutta la mia vita, so che non si possono perdere opportunità del genere”.

Com’è stato l’impatto con Amorim e il suo staff in queste prime settimane di lavoro? Il mister e lo staff hanno portato tanta positività. Quando c’è da entrare sul campo e metterci la testa ci concentriamo al massimo. Quando siamo in campo siamo molto seri e diamo tutto. Mi piace molto lo stile che sta portando il mister. Faccio quello che mi chiede e sta dando molte idee alla squadra. Ci vuole tempo e siamo a piena disposizione dello staff”.

La doppietta di oggi rappresenta una giornata speciale per la tua carriera?Sono molto contento ma è un punto di partenza. Sono stati due bei gol, soprattutto il secondo con Chukwu che mi ha messo una grandissima palla. Ma ormai è già passato e penso avanti: sto già pensando a quello che dovrò fare. Nel calcio quello che succede nel passato si dimentica in fretta e conta quello che accade nel presente”.

Quali obiettivi ti sei prefissato per questa stagione?Mi aspetto di migliorare tanto, soprattutto nello spogliatoio dove già conoscevo la maggior parte dei ragazzi. Non mi aspetto niente, lavoro per migliorare e per la squadra ma soprattutto lavoro al massimo per i colori che amo. Ci sono delle opportunità che non si possono perdere”.

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