La storia dei cambi in corsa sulla panchina del Milan.
Milan, la storia dei cambi in corsa
Altra storia, altro giro nel marzo 2001, con Cesare Maldini e Mauro Tassotti che siedono in panchina nella domenica di Milan-Bari 4-0: erano subentrati ad Alberto Zaccheroni. Nel novembre 2001, il subentrato, in questo caso a Fatih Terim, è un certo Carlo Ancelotti. Come per Sacchi, anche per Carletto la prima gara non è in campionato: 3-0 in Coppa Italia contro il Perugia.
La prima di campionato è stata invece uno 0-0 fra Milan e Bologna a San Siro, con Ancelotti che avrebbe poi accelerato nei mesi e negli anni successivi. Dal 2001 al 2014: tredici anni senza esoneri. Dopo i saluti a Max Allegri, i rossoneri debuttano contro il Verona con Seedorf in panchina. Il risultato finale è di 1-0 a favore del Milan, grazie ad un rigore trasformato da Mario Balotelli. Oltre due anni dopo, tocca a Cristian Brocchi esordire bene sul campo della Sampdoria grazie al gol decisivo di Carlos Bacca.
Il resto è storia molto recente, con Rino Gattuso al posto di Montella prima nella gara ininfluente persa a Rijeka in Europa League e poi quella vinta 2-1 in campionato, grazie ad una doppietta di Bonaventura, contro il Bologna. E siamo ad oggi, con Stefano Pioli presentato dieci giorni prima di Milan-Lecce a San Siro. Fino ad oggi il Milan in casa, in questo campionato, ha conseguito 1 vittoria e 2 sconfitte.
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