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Milan, G. Galli: “Trattenere Maignan un segnale di continuità”

Riccardo Focolari – 22 Gennaio, 10:15

Mike Maignan

Giovanni Galli analizza il momento del Milan, la corsa scudetto e il valore del rinnovo di Maignan, pilastro per presente e futuro rossonero.

Intervistato da news.superscommesse.it, l’ex portiere rossonero e della Nazionale, Giovanni Galli ha parlato anche del momento del Milan in campionato, delle possibilità in chiave scudetto e dell’importanza di rinnovare un giocatore chiave come Maignan. Di seguito le sue parole.

Le Parole di Galli

Sul percorso in campionato e sulla lotta scudetto:
“Il Milan è arrivato a questo campionato con innesti importanti, soprattutto a centrocampo, come Modric e Rabiot, che hanno portato equilibrio ed esperienza, cambiando il volto della squadra. Pulisic sta continuando a esprimersi su livelli altissimi, soprattutto in zona gol, e Leao mi sembra stia trovando una continuità che in passato forse è mancata. Per tutti questi motivi è logico che i rossoneri possano avere ambizioni rilevanti in questa stagione. Pur perdendo qualche punto per strada, in particolare contro le piccole, il Milan è lì, a soli tre punti dall’Inter. Allegri ha sottolineato che è importante mantenere questi ritmi e questa classifica fino a marzo: da quel momento si deciderà concretamente il campionato. Credo facesse riferimento soprattutto al fatto che le dirette concorrenti potrebbero essere impegnate in Champions League in quel periodo, con un notevole dispendio di energie. Il Milan deve farsi trovare pronto per approfittarne e battagliare fino alla fine. Tuttavia penso che Inter e Napoli, in questo momento, siano un passo avanti ai rossoneri nella lotta scudetto”.

Sull’importanza di blindare Maignan:
“Trattenere Maignan è importante per dare un segnale di continuità, e poi si parla pur sempre del capitano della squadra, quindi è giusto che resti. Si tratta di un giocatore forte e di grandissima personalità, ascoltato da tutti i compagni ed è un punto di riferimento anche per i tifosi. A mio parere rappresenta un mattone, una base solidissima su cui costruire il presente e il futuro del club. Penso possa stare tranquillamente sul podio dei portieri più forti al mondo. L’anno scorso non ha fatto un grandissimo campionato, però quest’anno mi sembra stia facendo cose davvero importanti. Magari sta alzando l’asticella delle prestazioni e della concentrazione anche in vista dei Mondiali. Se dovesse rinnovare, non avrebbe più neppure il peso di pensare all’extra-calcio e potrebbe concentrarsi al cento per cento sulla porta del Milan”.