Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli, ha condiviso le sue riflessioni a una settimana dalla sfida contro la sua precedente squadra, l’Atalanta. Ha dichiarato: “L’Atalanta occupa un posto speciale nel mio cuore, ho trascorso una stagione memorabile. Tuttavia, ora è Napoli la mia vera passione. Sto vivendo intensamente quest’anno e siamo consapevoli che ci aspetta un incontro cruciale, sia per noi sia per loro. E daremo tutto per vincere, come facciamo in ogni partita. Come sono cambiato? Sono diventato più maturo, più robusto fisicamente e il mio modo di giocare è notevolmente migliorato. Quando ero a Bergamo, ero impaziente e volevo raggiungere risultati subito. Mi affannavo continuamente, come se non avessi seconde opportunità. Oggi riesco a gestire meglio le mie forze”.
Le differenze tra Italia e Inghilterra?
“In Italia, quasi tutti adottano la marcatura a uomo, mentre in Premier League si è sempre in fase di attacco e contropiede. Qui si valorizza chi ha più forza fisica e chi sa correre meglio. In Italia, invece, tutto è più concentrato sulla tattica”.
Sullo Scudetto:
“Ci sono ancora 39 punti da conquistare, un bel bottino. E per me sarebbe un errore escludere già il Milan dalla corsa. Nulla è predeterminato, tutto può ancora accadere, perché anche gli altri possono affrontare gli stessi infortuni che abbiamo avuto. Però l’Inter è nettamente in vantaggio, ha un ottimo tecnico e una squadra eccezionale”.