Considerato come uno dei pupilli di Amorim, Morten Hjulmand gradirebbe la destinazione rossonera ma serve l'ok dello Sporting

- Milano

Leao-Milan, addio in estate?

Dopo l'arrivo di Ruben Amorim sulla panchina del Milan, diverse sono le voci sui possibili indizi di mercato. I giornali parlano di colpi legati all'esperienza passato allo Sporting Lisbona in cui il tecnico portoghese ha messo in risalto le sue qualità. Dopo giorni di indecisioni, sembrano essere arrivate delle prime certezze proprio sul mercato: Morten Hjulmand sarebbe interessato a vestire la maglia rossonera.

Ex Lecce, ora allo Sporting Lisbona, il centrocampista finlandese sembrerebbe aver aperto ad una cessione e ad un suo ritorno in Italia tra le braccia di Amorim. Lo stesso allenatore starebbe facendo pressione su Cardinale per affondare questo colpo di mercato e rilanciare il centrocampo dopo l'addio di Modric.

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A chiudere il triangolo è lo Sporting Lisbona. I portoghesi sembrano favorevoli ad una cessione ma non a meno di 35/45 milioni di euro. Resta da vedere cosa e quanto potrà dare il Milan per iniziare una trattiva e portarla al termine laddove ci fosse un forte interesse.

Bucciantini su Ibrahimovic

È complicato esprimere a parole il profondo malcontento che provano i tifosi del Milan nei confronti di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic. Il manager americano non è mai riuscito a conquistare il cuore dei sostenitori, che continuano a criticarlo costantemente, mentre lo svedese ha finito per offuscare tutto ciò che di straordinario ha fatto con il Milan come calciatore. Ibrahimovic, sempre più decisivo nelle nuove direzioni del club, si trova attualmente negli Stati Uniti per commentare il Mondiale come opinionista per Fox Sports. Marco Bucciantini, in diretta su Sky durante Calciomercato - L'Originale, esprime il suo parere sulla carriera dirigenziale di Ibra.

"In aggiunta, questa sua presenza così marcata in un periodo di grande assenza da parte della società rossonera potrebbe risultare quasi provocatoria. Coloro che vengono inseguiti sono quelli che realizzano grandi cose; chi invece annuncia sempre la propria posizione rivela solo una profonda vanità. Parlo dell'amministratore, mentre il calciatore lo considero sempre un fenomeno. Tuttavia, il dirigente finora mi ha mostrato soltanto un grande vocabolario, non risultati concreti. "

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