Il giovane talento cresciuto nel vivaio rossonero, Francesco Camarda, attualmente in prestito al Lecce, ha recentemente rimediato un brutto infortunio alla spalla. Un problema che lo ha spinto a prendere la decisione di sottoporsi all’intervento chirurgico, così da risolvere definitivamente la situazione e rientrare in campo tra circa tre mesi.
La posizione di Lecce e Milan
Il Lecce, impegnato nella lotta salvezza, avrebbe preferito che Camarda potesse decidere di adottare una terapia conservativa, con la speranza di riaverlo prima a disposizione. Alla fine, però, il giocatore ha deciso di ricorrere all’operazione, anche perché il dolore era significativo.
In questi giorni si è parlato anche di un possibile ritorno al Milan, che avrebbe voluto gestire direttamente le condizioni di Camarda e tutto il suo percorso riabilitativo, ma probabilmente non sarà così: il giocatore dovrebbe restare a Lecce durante il periodo di recupero.
Le strade di Camarda e del Milan, però, sono destinate ad incrociarsi di nuovo. Il club rossonero aveva interesse a riportarlo subito a casa perché lo considera un vero patrimonio, mandato a Lecce per fare esperienza ma con un futuro già scritto a Milanello. Non a caso, l’operazione era stata impostata con la formula del contro-riscatto a favore del Milan. La scelta dell’intervento va letta anche in quest’ottica: risolvere definitivamente il problema fisico ed essere al top per il ritiro della prossima stagione. Quella attuale, infatti, è ormai purtroppo compromessa, mentre l’obiettivo sarà quello di farsi trovare pronto per il ritiro di luglio, nel quale ci si aspetta Camarda proprio a Milanello.