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Cafu esalta Bartesaghi: “Ha fisico, personalità e mezzi tecnici”

Stefania Palminteri – 25 Gennaio, 17:00

Cafù

Le parole di Cafu sulla sfida di stasera Roma-Milan, sulla lotta scudetto, su Allegri, fino ai giudizi su Leao e sulla crescita di Bartesaghi

In vista di RomaMilan, la Gazzetta dello Sport ha intervistato un doppio ex della gara come Cafu. L’ex terzino ha analizzato brevemente la partita in programma stasera e ha risposto a diverse domande legate alle due squadre e ad alcuni singoli. Noi abbiamo selezionato quelle relative ai rossoneri, ecco un estratto.

Le parole di Cafu

Se quella di stasera può essere una partita scudetto:
“Senza dubbio sì. L’Inter è forte, ma giallorossi e rossoneri sono nelle prime quattro in classifica e devono puntare in alto. Anche al tricolore”.

Su che partita si aspetta:
“Bella e spettacolare, perché si affronteranno due grandi squadre che stanno ottenendo risultati importanti. Forse superiori a quelli che tanti potevano immaginare a inizio stagione”.

Se il Milan ha un vantaggio per non aver giocato in settimana:
“I rossoneri saranno più riposati, ma i giallorossi hanno entusiasmo perché stanno andando forte, sia in campionato sia in Europa”.

Su Allegri:
“Ha messo i giocatori nelle posizioni giuste e ha dato loro serenità. Non era scontato per un gruppo che veniva da una stagione difficile come la scorsa. Con lui la squadra ha iniziato a girare fin dal precampionato. Non potrà mica essere un caso…”.

Se il Milan può ambire allo scudetto:
“Sì, è secondo in classifica e non ha le coppe europee. Lavorare tutta la settimana per preparare l’incontro del weekend è un bel vantaggio: ti permette di avere meno stanchezza nelle gambe e le idee più chiare, complici gli allenamenti”.

Su Leao:
“Sul fatto che Leao sia forte non ho mai avuto dubbi. L’anno passato ha avuto alti e bassi, ma uno come lui non si discute. Meno male che non è andato via durante il mercato”.

Se la cessione di Theo Hernandez è un rimpianto per il Milan:
“Da ex terzino, quando un terzino forte se ne va dal Milan un po’ di rammarico è inevitabile. A sinistra però Bartesaghi sta dimostrando di avere fisico, personalità e mezzi tecnici per arrivare lontano”.