Zvonimir Boban non ci sta. L’attuale dirigente rossonero non ha per nulla gradito le recenti dichiarazioni rilasciate dal direttore generale del club Ivan Gazidis a proposito di una presunta unità d’intenti per quanto concerne il futuro del Milan.
Parlando a La Gazzetta dello Sport il croato ha affermato: “Prendendo atto di mille difficoltà iniziali, delle differenze culturali e delle passioni ben diverse, con tutte le divergenze di vedute e qualche volta opposti pensieri, ancora qualche giorno fa pensavo si stesse procedendo nella medesima direzione, ma per come la vedo io si sta mancando di condivisione e rispetto”.
“Per il bene della squadra è certamente necessario che il meeting con la proprietà avvenga al più presto”, prosegue lo sfogo. “Devono essere chiara sia nel budget, sia negli obiettivi. Al momento, nonostante gli sforzi di gennaio e i tanti tagli, con due cessioni importanti e l’alleggerimento che deriva dai relativi ingaggi, non sappiamo che margini avremo. Ci è stato chiesto di ringiovanire la rosa e l’abbiamo fatto pur sostenendo sempre che ci vuole il giusto mix tra gioventù ed esperienza. Il mercato invernale ha dimostrato che avevamo ragione, basta vedere come i giovani siano cresciuti in breve tempo”.
“Non diciamo che si debba vincere l’anno prossimo, ma dobbiamo essere competitivi e giocarcela con tutti almeno in Italia. Siamo ben coscienti che non viviamo il Milan dei nostri tempi, ma un’ambizione vera che ti fa sognare ci deve essere”, ha concluso amareggiato.
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