Ecco le parole dello svedese

MILANO - E' sempre forte il legame del Milan la Svezia. In principio furono  Gunnar Gren, Gunnar Nordahl e Nils Liedholm: il fantastico GreNoLi. I tre hanno segnato la storia rossonera della Serie A. Nordahl, ad esempio, è stato capocannoniere del campionato italiano per cinque stagione diventando il miglior marcatore della storia del Milan e della massima serie made in Italy. Liedholm, dal canto suo, è stato il giocatore straniero con più presenze nella storia rossonera (394), primato battuto solo nel 2009 da Clarence Seedorf. Il mitico trio riuscì a vincere, nella stagione 1950/51, lo scudetto. Oggi il legamene con la Svezia è rappresentato da Zlatan Ibrahimovic. E proprio con lui questo rapporto è destinato a continuare visto che l'ex PSG e Barcellona ha segnalato a Maldini e Massara il giovane Roback dall'Hammarby, club di cui è comproprietario. Ma a Milanello non ci sono solo Ibrahimovic e il giovane classe 2003. Infatti durante lo scorso mercato è sbarcato a Milanello il giovanissimo Lukas Björklund. Il ragazzo, di ruolo trequartista, fa parte dell'Under 17 rossonera. Ecco le sue parole ai microfoni di Fotbollslivet.sein cui parla della sua esperienza rossonera.

lukas-bjorklund foto da Instagram

notizie Milan, Ibrahimovic: formazione ideale
notizie Milan, Ibrahimovic: formazione ideale

Sul primo giorno al Milan -  “È stato fantastico, sono stato accolto bene da tutta la società.

Sulla giornata tipo -  “Un giorno normale per me è alzarmi alle 10.00, pranzare alle 13.00, iniziare l’allenamento alle 14.30. La sessione inizia alle 15.30 e finisce alle 18.00, rientro a casa alle 18.30, cena alle 19.00 poi verso mezzanotte vado a letto”.

Sull’apprendimento dell’italiano -  “No, non ho ancora avuto il tempo per imparare completamente la lingua, ma inizio a capirla un po’ di più”.

Sulle differenze con la Svezia? - “Gli allenamenti sono più lunghi e più duri, anche la velocità e il ritmo sono molto più sostenuti”.

Sugli obiettivi stagionali -  “Fare il meglio possibile e continuare a crescere, fare lo step successivo nella mia crescita”.>>> E intanto Elliott vuole sognare in grande, tra Champions e Scudetto: arriva il sì definitivo per tre grandi colpi a gennaio! <<<

Milanello, il centro sportivo del Milan

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