Alberto Aquilani presenta Sassuolo-Milan ai microfoni di Sky Sport: le scelte di formazione, il lavoro durante la sosta e le parole su Sebastiano Esposito.
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A pochi minuti dall’inizio di Sassuolo-Milan, Alberto Aquilani è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida del Mapei Stadium. Il tecnico neroverde ha spiegato le ragioni delle proprie scelte di formazione, soffermandosi sul lavoro svolto durante la sosta e sulle qualità di Sebastiano Esposito. Non manca la consapevolezza delle difficoltà che attendono la sua squadra, ma anche la fiducia nella possibilità di mettere in difficoltà i rossoneri.
Aquilani spiega le scelte di formazione
L'allenatore del Sassuolo ha sottolineato la profondità della rosa e le buone condizioni di alcuni giocatori scelti dal primo minuto, tra cui Van der Brempt e Adzic.
“Ho tante alternative a disposizione. Van der Brempt è un giocatore che ho voluto e aveva bisogno di ritrovare la condizione: durante la sosta si è allenato bene e oggi lo considero pronto. Anche Adzic sta molto bene, ha fatto bene con la nazionale ed è in fiducia. La cosa che mi soddisfa maggiormente è avere in panchina giocatori che possono entrare in qualsiasi momento e darci una mano”, ha dichiarato Aquilani.
La sosta e la richiesta di maggiore cinismo
Il periodo senza partite ufficiali ha permesso al Sassuolo di lavorare sugli aspetti da migliorare, analizzando anche la precedente gara contro il Monza. Per Aquilani, la squadra ha mostrato buone prestazioni, ma deve essere più concreta nei momenti decisivi.
“Ci siamo allenati molto bene e abbiamo analizzato la partita di Monza, individuando sia le cose positive sia gli errori commessi. Le prestazioni ci sono sempre state, ma ci è mancato un po' di cinismo. Mi aspetto quindi maggiore concretezza in entrambe le aree di rigore”, ha spiegato il tecnico neroverde.
Esposito convince: “Sa fare un po' tutto lì davanti”
Tra i giocatori sui quali Aquilani punta c'è Sebastiano Esposito, apprezzato per la sua capacità di muoversi in diverse zone del reparto offensivo e di partecipare alla costruzione del gioco.
“È un ragazzo che sa fare un po' tutto in attacco: può giocare dentro o fuori e mi piace molto per come riesce a legare il gioco. Dobbiamo però migliorare nei suoi movimenti, perché non deve venire sempre incontro al pallone, ma anche attaccare la profondità. Ha le qualità fisiche per farlo e sta lavorando bene. Ci auguriamo che continui così, perché può raggiungere un livello ancora più importante”, ha dichiarato Aquilani.
La sfida contro il Milan: “Possiamo competere”
Il confronto con i rossoneri rappresenta un banco di prova importante per valutare i progressi del Sassuolo. Aquilani riconosce il valore dell'avversario, ma vuole che la squadra affronti la partita senza rinunciare alle proprie caratteristiche.
“Quando affronti squadre di questo livello hai sempre la curiosità di capire a che punto sei. Mi auguro che riusciremo a competere, come abbiamo fatto contro la Juventus, utilizzando le nostre armi. Il Milan è una squadra molto forte, ma quello che stiamo facendo ha valore e, se giochiamo con energia e coraggio, possiamo metterli in difficoltà”, ha concluso il tecnico neroverde.
Parole che confermano la volontà del Sassuolo di giocarsi le proprie possibilità al Mapei Stadium. Per Aquilani, la sfida contro il Milan sarà un'occasione per verificare il lavoro svolto durante la sosta e cercare risposte concrete sul campo.
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