Due sconfitte di fila non fanno ben presagire per il finale di campionato: la prossima sfida sarà contro il Verona

- Milano

Peppe Di Stefano, giornalista di SkySport, ha condiviso la sua opinione riguardo alla situazione attuale del Milan.

"Il Milan sta passando attraverso il suo periodo più difficile dell'anno. Tuttavia, è qualcosa che succede a chiunque: è successo a Roma, Juventus e Inter. In questi momenti complicati, è fondamentale saper gestire la situazione, sia nello sport che nella vita. È paradossale notare come a Pasquetta si parlasse di un sogno di vincere il campionato e cinque giorni dopo si discuta di un incubo con l’Europa League o la Conference. A mio avviso, è necessario mantenere un giusto equilibrio. Credo che, in maniera inconscia, la squadra abbia rallentato: pensano di aver perso il campionato ma di aver comunque ottenuto la qualificazione alla Champions. In realtà, il Milan è arrivato secondo grazie a un impegno maggiore rispetto agli altri: ha corso di più e si è concentrato sui dettagli, non perché fosse il più forte. Ora alcuni membri del team sembrano aver perso un po’ di umiltà. È importante riprendersi l’umiltà che si aveva un mese fa":

Christian Pulisic

È il segnale di un campanello d’allarme o c'è di più?

"Non direi che sia un campanello d’allarme. Il problema è mentale. Quando credi di aver raggiunto o perso un traguardo, tendi a rilassarti. Ma questo non deve succedere al Milan. Le squadre di alto livello sanno come resettarsi immediatamente. I giocatori in questa squadra sono validi, ma non tutti sono campioni. Se 3 o 4 di loro si arrendono, gli altri risentiranno della situazione. E il risultato è quello che abbiamo osservato".

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